Firenze PARK(ing) Day

Sabato 18 Settembre il Firenze Park(ing) Day ha raccolto un network di circa trenta gruppi, coordinati dall’associazione Kindi, che hanno animato altrettante piazzole di sosta nella zona di Sant’Ambrogio.

A questi si sono aggiunti gli amici, gli abitanti del quartiere, passanti, turisti e automobilisti in cerca di parcheggio. Ne è nato un evento di forte partecipazione sociale, che ha dato un senso nuovo, o almeno differente, a una zona della città cruciale per molti aspetti.

Una giornata durante la quale è stato possibile passeggiare e sedersi in un picnic urbano; leggere il giornale seduti su un comodo sofà tra l’erba; ricevere della terra e un seme da piantare nel proprio giardino; assistere a piccoli momenti di animazione e creazione; far partecipare i bambini a laboratori di arte e poesia; la merenda per i bimbi, unghie per le mamme, un taglio veloce per i papà, e una agenzia matrimoniale improvvisata per gli scapoli. Ma anche sedersi nel cinema più piccolo del mondo o farsi fotografare con abiti diversi dal solito, in una Firenze un po’ insolita.

Il progetto PARK(ing) Day nasce nel 2005 quando il gruppo Rebar, collettivo di urban design di San Francisco, converte, in una zona della città scarsamente servita da spazi pubblici, un singolo posteggio auto a pagamento in un parco pubblico temporaneo. Si basa sulla semplice idea che pagando il parchimetro è come se si stesse temporaneamente “affittando” uno spazio pubblico. Il progetto si è trasformato in un evento mondiale in oltre 100 città su quattro continenti.

Il Firenze PARK(ing) Day si propone di dare ai singoli cittadini l’opportunità di:
Focalizzare l’attenzione sull’importanza degli spazi pubblici e sollecitare il dialogo su come rendere più sostenibili le nostre città.

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